CIRCOLARE DI STUDIO – ARRIVO DEGLI ISAC

Entro febbraio Inps invierà le prime 500 lettere alle aziende con valori anomali. Entro marzo le lettere diventeranno 12mila e complessivamente, per i primi due settori interessati dalla novità, saranno 34mila, al netto di eventuali falsi positivi. I numeri sono stati forniti dall’Inps.

L’applicazione degli Isac riguarderà inizialmente il settore del commercio alimentare all’ingrosso e quello delle strutture ricettive alberghiere ed extra alberghiere. Entro agosto gli indicatori verranno estesi ad altri settori e il funzionamento degli indici si baserà sull’integrazione delle banche dati fiscali e contributive, ovvero sulle informazioni dei modelli ISA e dei flussi UNIEMENS.

In presenza di anomalie rilevanti, Inps comunicherà all’azienda interessata che potrà chiarire la situazione o regolarizzarsi. Non c’è un termine entro cui fornire risposta e non è neanche obbligatorio; si possono verificare casi di incongruità degli indici, ma avere un Durc regolare. Si tratta di mettere a conoscenza le aziende da un’allerta data dalle attività svolte dall’Inps; tuttavia, è stato predisposto un modello che le aziende potranno utilizzare per dialogare con l’Istituto. Ovviamente ciò non comporta un meccanismo che fa scattare controlli, ma al contrario, premierà chi rientrerà nei parametri e trascurerà gli stessi soggetti da ispezioni.

Per concludere, il documento spiegherà anche come saranno calcolati e le rispettive soglie.